Dana Brown: Le comunitá al centro della risposta alla pandemia

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"Nel tentativo di ricostruire la nostre società e di far ripartire le nostre economie dopo il COVID-19, dobbiamo partire da una profonda trasformazione del nostro sistema economico in modo da favorire sistematicamente la comunità, la democrazia, la sostenibilità, la salute e il benessere".

Le pandemie, per definizione, sono internazionali, e tale deve essere la nostra risposta. La pandemia del COVID-19, in particolare, si sovrappone a un ordine economico internazionale che ha provocato disuguaglianze, distruzione ecologica, razzismo e politiche antidemocratiche. Se questo momento non si concluderà con la creazione di un'economia più democratica, allora vedremo un'ulteriore inasprimento dell'economia di estrazione. Sono pronta a percorrere la strada della democratizzazione, con alleati da tutto il mondo, affinché si possa creare prosperità nella risposta collettiva alla crisi.

Nel tentativo di ricostruire le nostre società e di far ripartire le nostre economie dopo il COVID-19, dobbiamo partire da una profonda trasformazione del nostro sistema economico in un sistema che favorisca la comunità, la democrazia, la sostenibilità, la salute e il benessere. Le azioni che intraprendiamo (o non intraprendiamo) ora avranno profonde conseguenze nel lungo termine. Non dobbiamo permettere che questa crisi rafforzi ulteriormente un ordine politico-economico mondiale alimentato dalla distruzione delle persone e del pianeta.

1. Trasformiamo l’industria farmaceutica in un bene pubblico

Per proteggere la salute di tutti, dobbiamo reclamare e ricostruire la sanità pubblica. Possiamo farlo trasformando l'industria farmaceutica da mezzo di profitto privato a una forma di pubblica utilità. Il piano per tale trasformazione è abbastanza chiaro: dobbiamo (i) garantire per legge che la scienza e la ricerca siano accessibili e aperte, (ii) rafforzare la capacità del settore pubblico in ambiti di Ricerca e Sviluppo e di produzione farmaceutica (iii) estendere le licenze obbligatorie, e (iv) trasferire lo sviluppo e la produzione di vaccini sotto il controllo del settore pubblico. Questi passi riorienterebbero a breve termine l'industria verso la salute pubblica e il bene collettivo piuttosto che verso il profitto privato.

Attualmente, il settore farmaceutico limita l'accesso ai farmaci che produce (e alle informazioni sui veri rischi e benefici di tali farmaci) a causa di una complessa rete di protezione della proprietà intellettuale. Le regole del mercato comportano pericolose scarsità di approvvigionamenti e aumentano i problemi di sicurezza post-commercializzazione. Inoltre, l'apporto di innovazioni clinicamente significative è in calo da decenni. Questi passi sono necessari per assicurare che questo settore chiave della nostra economia operi nell'interesse pubblico, preparandoci a combattere l'attuale pandemia e ad essere meglio preparati per le future emergenze sanitarie.

2. Il Community Wealth Building come modello per la ripresa dell'economia

Non possiamo permetterci di tornare al “normale” pre-pandemia. Dobbiamo smantellare politiche e pratiche economiche che hanno devastato intere comunitá in tutto il mondo e ricostruire dal basso. Community Wealth Building (CWB), ovvero la creazione della ricchezza per la comunitá è un modo efficace per fare proprio questo. Il CWB è un approccio allo sviluppo economico che cambia il sistema e che intende produrre uguaglianza economica, equità razziale e sostenibilità ecologica attraverso la riconfigurazione delle istituzioni e delle economie locali sulla base di una maggiore responsabilitá sociale, partecipazione e controllo.

Le strategie di CWB per rinnovare e ripristinare le economie locali in seguito alla pandemia dovrebbero puntare a passare da un'economia definita dall'estrazione della ricchezza a un'economia generativa e sostenibile, dove la ricchezza è ampiamente condivisa da coloro che contribuiscono a crearla. Un approccio globale della CWB ad un'economia locale cercherebbe di (i) espandere la proprietà democratica attraverso la proprietà municipale, dei lavoratori e altre forme di proprietà comunitaria di imprese e servizi, (ii) garantire l'accesso al capitale finanziario per le istituzioni locali (iii) implementare l'approvvigionamento progressivo di beni e servizi (iv) incorporare un'occupazione equa e pratiche di lavoro giuste, e (v) sviluppare un uso socialmente produttivo della terra e della proprietà.

Insieme, questi due interventi hanno il potere di riorientare il nostro intero sistema sanitario pubblico internazionale e di prepararci a proteggere sia le nostre comunità che i loro ecosistemi per le generazioni a venire.

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Authors
Dana Brown
Translator
Matteo Petruzzo
Published
07.10.2020

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