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Liberate Julian Assange: il Tribunale di Belmarsh arriva a Londra

Nella prima riunione in presenza del Tribunale di Belmarsh, la guerra al terrorismo è sotto processo
Subito dopo le rivelazioni bomba sul complotto della CIA per rapire e assassinare l'editore di WikiLeaks Julian Assange mentre cercava asilo politico nell'Ambasciata dell’Ecuador a Londra, l’Internazionale Progressita arriva a Londra con il Tribunale di Belmarsh per la prima volta in presenza. L'intervento avviene prima del procedimento di estradizione di Assange, che continuerà nell'Alta Corte di Londra dal 27 al 28 ottobre 2021.
Subito dopo le rivelazioni bomba sul complotto della CIA per rapire e assassinare l'editore di WikiLeaks Julian Assange mentre cercava asilo politico nell'Ambasciata dell’Ecuador a Londra, l’Internazionale Progressita arriva a Londra con il Tribunale di Belmarsh per la prima volta in presenza. L'intervento avviene prima del procedimento di estradizione di Assange, che continuerà nell'Alta Corte di Londra dal 27 al 28 ottobre 2021.

Ispirato al famoso Tribunale popolare Russell-Sartre, il Tribunale di Belmarsh mette sotto processo la guerra al terrorismo e ritiene il governo americano responsabile dei suoi crimini di guerra. Prende il nome dalla prigione di Londra che ha tenuto Assange in confinamento permanente per gli ultimi due anni, mentre affronta l'estradizione negli Stati Uniti, il cui governo ha tramato il suo assassinio. Il Tribunale di Belmarsh terrà il suo primo procedimento in presenza a Londra il 22 ottobre 2021 nella Convocation Hall, Church House, Westminster, che è stata utilizzata per le sedute del parlamento durante la seconda guerra mondiale.

 Il Tribunale di Belmarsh riunirà figure di spicco della politica, della legge e del giornalismo, per far luce sui crimini statunitensi che sono stati rivelati da WikiLeaks - tortura, violenza, spionaggio illegale - ma anche per parlare dei crimini esistenti sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito contro Julian Assange per aver esposto le loro azioni illegali e ingiustificabili. Tra gli oratori che appariranno sia in presenza fisica che in diretta on-line ci sono Tariq Ali, Renata Ávila, Apsana Begum, Richard Burgon, Jeremy Corbyn, Rafael Correa, Özlem Demirel, Deepa Govindarajan Driver, Daniel Ellsberg, Selay Ghaffar, Markéta Gregorová, Heike Hänsel, Srećko Horvat, Ken Loach, Annie Machon, Stefania Maurizi, John McDonnell, Yanis Varoufakis, Ben Wizner e Eyal Weizman.

"Dopo le rivelazioni sui piani omicidi della CIA per uccidere un editore e giornalista sul suolo britannico, non solo l'attuale governo degli Stati Uniti, ma anche il governo del Regno Unito deve essere ritenuto responsabile per tenere ancora Assange in prigione", dice il filosofo Srećko Horvat, membro del gabinetto dell'Internazionale Progressista e uno dei fondatori del Tribunale di Belmarsh.

"L'amministrazione Biden dovrebbe far cadere le accuse contro Assange e il governo britannico dovrebbe liberarlo immediatamente e porre fine alla sofferenza e alla tortura di un uomo coraggioso che non ha commesso alcun crimine. In una società in cui dire la verità diventa un crimine, siamo tutti complici del crimine finché Assange è in prigione".

"Wikileaks ha esposto i crimini dell'impero USA in Afghanistan, Iraq e non solo. Al Tribunale di Belmarsh, rivolteremo il mondo nel verso giusto, mettendo sotto processo i crimini di guerra, la tortura, il rapimento e una litania di altri gravi abusi dei diritti umani", dice Jeremy Corbyn, membro del consiglio dell'Internazionale Progressista e membro del Tribunale di Belmarsh.

"Gli autori di questi crimini sono a piede libero, in molti casi sono ancora delle figure pubbliche di spicco negli Stati Uniti, nel Regno Unito e altrove. Dovrebbero essere chiamati a rispondere delle vite che hanno distrutto e del futuro che hanno rubato".

Per maggiori informazioni, una lista dei membri del Tribunale e la registrazione all'evento, clicca qui.

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Date
13.10.2021

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