Politics

“Azioni disumane”: La Cina risponde alle sanzioni di Trump e rinsalda i propri legami con Cuba

La Cina ha pubblicamente ribadito il proprio sostegno politico ed economico a Cuba, condannando le rinnovate sanzioni statunitensi e il blocco di lunga data.
L'11 febbraio, il Ministero degli Esteri cinese ha espresso la sua forte opposizione alle nuove sanzioni statunitensi e al blocco economico contro Cuba, definendoli attacchi disumani al diritto allo sviluppo dei cubani. Il portavoce Lin Jian ha sottolineato il sostegno di Pechino alla sovranità cubana e alla resistenza alle interferenze esterne. Questo sostegno diplomatico fa seguito alle recenti misure statunitensi che prendono di mira le importazioni di petrolio da parte di Cuba e coincide con un aiuto concreto da parte della Cina, che comprende 90.000 tonnellate di riso e una linea di aiuti di emergenza da 80 milioni di dollari, che si aggiunge ai 100 milioni di dollari concessi nel 2024.

L'11 febbraio il governo cinese ha rinsaldato i propri legami con Cuba e ha ribadito il proprio sostegno politico all'isola di fronte alle rinnovate sanzioni e al blocco economico, commerciale e finanziario da parte degli Stati Uniti.

Durante una conferenza stampa, il portavoce del Ministero degli Esteri Lin Jian ha ribadito la ferma opposizione di Pechino alle “azioni disumane che privano il popolo cubano del proprio diritto alla sussistenza e allo sviluppo”.

“Vorrei sottolineare ancora una volta che la Cina sostiene fermamente Cuba nella salvaguardia della sua sovranità e sicurezza nazionale e nell'opposizione alle interferenze esterne”, ha affermato.

È opportuno ricordare che il 29 gennaio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha emesso un ordine che dichiara lo stato di emergenza a causa di una presunta ‘minaccia’ cubana alla sicurezza nazionale e autorizza l'imposizione di dazi sulle importazioni dai paesi che vendono o forniscono petrolio all'isola.

L'Avana ha denunciato a gran voce che, con questo cosiddetto “blocco energetico”, l'amministrazione del magnate repubblicano cerca di soffocare l'economia della nazione caraibica e di rendere intollerabili le condizioni di vita della sua popolazione.

A sua volta, la Cina ha esortato il governo degli Stati Uniti a “porre immediatamente fine al blocco, alle sanzioni e a qualsiasi forma di misura coercitiva contro Cuba”.

Washington mantiene un blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba dal 1962. Secondo L'Avana, l'obiettivo principale di questa politica è quello di generare malcontento tra la popolazione cubana e provocare una crisi sociale che alla fine causerà la caduta del regime.

Durante la conferenza stampa, al diplomatico è stato chiesto della presunta esistenza di cittadini cinesi bloccati a Cuba a causa della sospensione dei voli verso l'isola da parte di alcune compagnie aeree internazionali. 

Tuttavia, ha affermato di non aver “ricevuto alcuna comunicazione” in merito.

Per quanto riguarda eventuali forniture di carburante o sostegno finanziario da parte del gigante asiatico, Lin ha indicato che qualsiasi tipo di cooperazione deve essere gestita “attraverso canali bilaterali” ed essere oggetto di consultazione con “le autorità competenti”.

Tuttavia, ha chiarito che la Cina “fornirà sostegno e assistenza a Cuba entro i limiti delle sue possibilità”.

Va sottolineato che, a seguito dell'intensificarsi delle misure coercitive imposte dall'amministrazione Trump, che limitano la capacità di Cuba di acquistare petrolio, Pechino ha espresso il proprio dissenso nei confronti di tali misure, che influenzano negativamente lo sviluppo sovrano dell'isola caraibica.

Nelle ultime settimane, la Nazione asiatica ha annunciato la spedizione di 90.000 tonnellate di riso a Cuba e l'istituzione di una linea di assistenza finanziaria di emergenza per 80 milioni di dollari.

Tale importo si aggiunge ai 100 milioni di dollari di aiuti concessi nel 2024, secondo  quanto riportato da TeleSUR.

Il sostegno è stato espresso anche a livello diplomatico. La scorsa settimana, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ribadito “la risoluta opposizione di Pechino all'ingiusta interferenza di forze esterne negli affari di Cuba”.

“Siamo uniti con Cuba per continuare a consolidare e sviluppare i nostri rapporti di amicizia”, ha affermato durante un incontro con il ministro degli Esteri cubano e inviato speciale Bruno Rodríguez.

“Attribuiamo grande importanza e prendiamo molto sul serio le legittime aspirazioni dei nostri amici cubani.”, ha affermato Wang Yi.

Leonardo Buitrago è un giornalista specializzato in politica e economia internazionale. UCAB.

Available in
EnglishSpanishPortuguese (Brazil)GermanFrenchItalian (Standard)Arabic
Author
Leonardo Buitrago
Translators
Giovanna Comollo and ProZ Pro Bono
Date
18.02.2026
Source
El CiudadanoOriginal article🔗
PoliticaChina
Progressive
International
Privacy PolicyManage CookiesContribution SettingsJobs
Site and identity: Common Knowledge & Robbie Blundell